un'amica ci segnala:
Stamattina (10 marzo) ho trovato due cose nella casella delle lettere.
1) Un volantino propagandistico di Cota, il candidato leghista per la Regione Piemonte, che denuncia come primo punto e a grandi caratteri, 400 giorni (e specificava '13 mesi!') di attesa per fare una mammografia; colpevoli, naturalmente, i 5 anni di governo Bresso.
2) Una lettera gentile del Dipartimento dello screening, che mi informa che (cito) 'è giunto il momento di effettuare la mammografia periodica nell'ambito del programma Prevenzione Serena' e mi fissa un appuntamento per il 1°aprile, se mi va bene; il tutto succede da alcuni anni ed è completamente gratutito, senza nemmeno la necessità dell'impegnativa.
Ma quante, e quali, altre bugie stanno raccontando?
credo che non servano commenti, diffondete, contrastiamo le mezogne






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